sintomi e segni clinici

 
 
 

-sintomi e segni clinici- come riconoscerli e differenziarli

 

 

 
Sintomi e segni clinici
• I sintomi sono tutto ciò che viene riferito dalla persona;
• I segni clinici vengono evidenziati dai medici attraverso la visita cardiologica e la valutazione degli esami.
Principali
• Dispnea, mancanza di respiro molto fastidiosa, che varia di intensità fino a diventare tanto grave da rendere la normale attività di respirazione molto difficile.Nelle persone affette da scompenso cardiacocronico tale sintomo è espressione di aumentata pressione venosa e capillare polmonare.
• Dolore toracico, è il sintomo più frequente che porta un soggetto alla valutazione cardiologica. Normalmente viene descritto come un "peso" o un "dolore" retrosternale, a volte irradiato al braccio sinistro o alla gola, che può essere associato anche a forme diverse dall'angina nota, come l'ischemia miocardica in assenza di necrosi, dell'angina "variante" di Prinzmetal
• Cianosi, che può essere di origine "centrale" o "periferica" è un segno clinico caratteristico di alcune malattie cardiache (cianosi centrale negli shunt cardiaci) o polmonari (cianosi periferica nei broncopneumopatici). Si tratta di una colorazione bluastra della cute, spesso accompagnata dalle alterazioni del letto ungueale, causata da un'alterata ossigenazione del sangue.
• Sincope cardiaca, lo svenimento per cause cardiache è di relativa rapida insorgenza: la perdita di coscienza nella stenosi aortica è provocata dallo sforzo e può essere repentina, ma la sincope causata, per esempio dalla vasodilatazione cutanea da elevata temperatura, dà in genere dei sintomi premonitori e per tale motivo, può essere evitata con alcuni accorgimenti.
• Palpitazione, fra i sintomi più comuni. La persona avverte il proprio battito cardiaco e ne ha una percezione fastidiosa: può essere descritta in vari modi, sia come veloce pulsazione al torace ma anche pulsazione al collo, può essere regolare o irregolare...
• Edema, la cui localizzazione risulta utile ai medici per comprenderne le cause, è un aumento del liquido interstiziale localizzato nei tessuti all'esterno dei vasi sanguigni e delle cellule. L'edema di origine cardiaca solitamente si presenta alle caviglie e solo raramente arriva ad interessare tutta la gamba sino agli organigenitali (in tal caso di parla di edema anasarcartico ed è, ovviamente, di notevole gravità)
Secondari
• Tosse un sintomo comune in moltissime patologie anche non cardiache, viene definita come quell'atto di espirazione esplosiva utile a ripulire le secrezione e i corpi estranei all’organismo, è causata da varie malattie infettive, fra quelle cardiologiche ritroviamo l'edema polmonare e l'ipertensione venosa polmonare
• Emottisi, ovvero l'emissione di sangue dalla bocca. Molte sono le cause che possono portare a tale manifestazione, un'adeguata anamnesi spesso riesce a comprendere quale sia quella corretta.
• Astenia
• Nicturia
• Anoressia
• Nausea
• Vomito
• Febbre
• Brividi